FONDI STRUTTURALI
All’interno del rafforzamento
del principio di coesione economica e sociale fra le regioni europee si
inseriscono i Fondi Strutturali, strumenti finanziari gestiti dalla Commissione
della Comunità Europea e dalla Banca Europea per gli Investimenti
(BEI). Il loro scopo è quello di contribuire alla realizzazione
degli obiettivi di riequilibrio strutturale all’interno del territorio
dell’Unione europea.
I Fondi strutturali comprendono:
Il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), mira a ridurre le differenze di sviluppo tra le regioni e favorire la coesione economica e sociale dell’Europa. Il FESR ha come obiettivo il sostegno di iniziative finalizzate a: sviluppare investimenti produttivi in grado di creare e mantenere posti di lavoro, far nascere infrastrutture per lo sviluppo e la riconversione nelle regioni interessate, implementare il potenziale interno delle regioni con l’attuazione di iniziative di sviluppo locale e di sostegno alle piccole e medie imprese (anche nelle attività di ricerca e sviluppo), realizzare interventi nel settore dell’istruzione e sanitario.
Il Fondo sociale europeo (FSE) è il principale strumento dell’Unione europea per sviluppare le risorse umane e migliorare il funzionamento del mercato del lavoro. Il suo scopo è quello di combattere la disoccupazione facilitando l’accesso al mercato del lavoro attraverso la promozione delle pari opportunità, gli incentivi alla creazione di nuovi posti di lavoro e il sostegno allo sviluppo di competenze e qualifiche professionali.
Il Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG) integra le azioni di sostegno al mercato tramite una serie di misure volte a migliorare l’efficienza delle strutture agricole, promuovere investimenti nei settori agro-alimentare e commerciale, nonché indennità compensative nelle zone in difficoltà. In alcune regioni, esso favorisce stanziamenti supplementari a favore dello sviluppo rurale, destinati in particolare a migliorare l’efficienza, la qualità, la commercializzazione dei prodotti agricoli e l’ambiente.
Lo strumento finanziario di orientamento alla pesca (SFOP) ha come obiettivo quello di migliorare la competitività del settore. Esso fornisce un sostegno finanziario volto ad agevolare la ristrutturazione del settore tramite l’adeguamento e l’ammodernamento delle flotte, lo sviluppo dell’acquacoltura in mare e in acqua dolce ed il potenziamento delle strutture intese a proteggere le risorse marine nelle aree costiere, il miglioramento della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, nonché il potenziamento dei porti pescherecci e la ricerca di nuovi mercati.
GLI ALTRI STRUMENTI
DELLA COESIONE
Il Fondo di coesione,
che affianca i fondi strutturali esistenti, ha il compito di agevolare
l’ingresso nell’Unione Europea Monetaria di quattro paesi: Grecia, Portogallo,
Irlanda e Spagna il cui PIL pro capite è inferiore al 90% della
media comunitaria. Esso opera su tutto il territorio di questi Paesi e
finanzia progetti nel campo dell’ambiente e delle reti transeuropee di
trasporto.
La Banca europea per gli investimenti (BEI) contribuisce anch’essa, con i suoi prestiti, a rafforzare la coesione economica e sociale. L’intervento della BEI ha luogo in particolare in una delle seguenti forme: prestiti (individuali, globali e quadro), altre tipologie di cofinanziamento di progetti o di programmi di investimenti determinati, cofinanziamento dell’assistenza tecnica o di studi preparatori all’elaborazione delle azioni e garanzie.
GLI OBIETTIVI
PRIORITARI DEI FONDI STRUTTURALI
Il proposito è
concentrare i fondi strutturali dove sono più necessari; per questo
motivo l’Unione Europea ha indicato i sei obiettivi prioritari e determinato
le “zone obiettivo”.
Obiettivo 1
Promozione dello sviluppo
ed adeguamento strutturale delle regioni il cui sviluppo è in ritardo.
Le regioni interessate
da questa categoria sono quelle il cui PIL pro capite risulta inferiore
al 75% della media comunitaria. Anche le regioni, che non soddisfano rigorosamente
questi criteri, vengono incluse in questa categoria per “ragioni speciali”.
Obiettivo 2
Riconversione delle regioni
o delle parti di regioni gravemente colpite dal declino industriale. Le
zone devono corrispondere o appartenere ad un’unità territoriale
che soddisfi ciascuno dei seguenti criteri: il tasso medio di disoccupazione
dev’essere superiore alla media comunitaria, il livello occupazionale nel
settore industriale deve risultare in regresso.
Obiettivo 3
Lotta contro la disoccupazione
di lunga durata, facilitazione dell’inserimento professionale dei giovani
e integrazioni delle persone minacciate d’esclusione dal mercato del lavoro.
I progetti finanziati
sotto questo obiettivo sono assistiti solo dal FSE.
Obiettivo 4
Adattamento dei lavoratori
e delle lavoratrici ai mutamenti industriali e all’evoluzione dei sistemi
di produzione. I progetti finanziati sotto questo obiettivo sono assistiti
solo dal FSE.
Obiettivo 5
Promozione dello sviluppo
rurale attraverso due sotto obiettivi:
- Accelerazione dell’adeguamento
delle strutture agrarie, nell’ambito della riforma della politica agricola
comune (Obiettivo 5a).
- Agevolazione dello sviluppo
e dell’adeguamento strutturale delle zone rurali (Obiettivo 5b),
quelle cioè caratterizzate da uno scarso livello di sviluppo socioeconomico,
valutato in base al prodotto interno lordo, e che soddisfano almeno due
dei seguenti criteri: elevato tasso dell’occupazione agricola rispetto
all’occupazione totale, basso livello di reddito agricolo, scarsa densità
di popolazione e tendenza a consistente spopolamento.
Obiettivo 6
Sviluppo delle zone scarsamente
abitate.
Le misure mirano ad incoraggiare
la popolazione a rimanere in queste zone. E, a tal fine, sono previsti:
lo sviluppo di nuove attività atte a diversificare le possibilità
occupazionali, il sostegno all’adeguamento di tali zone ai mutamenti del
settore agricolo, il potenziamento delle risorse umane mediante azioni
di formazione e di perfezionamento.
| Sovvenzione
Globale OASIS
Via Nazionale, 39 - 00184 Roma Tel. 06 476.7831 Fax 06 4741.117 E-mail: oasis@cosis.it |
||